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Montorio al Vomano

Una passeggiata virtuale dalla nostra struttura situata alle porte del Centro Storico attraversando questo paese pieno di storia e tradizioni da scoprire...
Montorio al Vomano è uno dei paesi più interessanti e più ricchi di storia della provincia teramana, è situato a 15 km da Teramo ad una altitudine di 264 m s.l.m. la popolazione è di circa 9000 abitanti.
Il suo territorio è in piccola parte in montagna, per la maggior parte in collina e in pianura.E’ un importante centro artigiano e commerciale situato all'imbocco dell'Alta Valle del Vomano.
Posto sulla sponda sinistra del fiume, ha l'aspetto di un anfiteatro con più ordini di case situate a scaglioni. Si divide in due parti: quella alta è situata sulla cima della collina e forma l'antichissimo paese il cui caseggiato ha la particolarità di essere arroccato come a formare un unico blocco,la parte bassa invece è identificata nel Borgo risalente al XIV e XV secolo. Verso la metà del XVI tutto il paese fu cinto di mura.
Il centro del paese era piazza del Mercato, prima largo San Francesco, poi piazza della Vittoria, per il glorioso combattimento dei montoriesi guidati dal Conte Camponeschi il 7 maggio 1486 contro il Duca di Calabria, figlio di Ferdinando d'Aragona, oggi piazza Orsini(1) su cui si affaccia la Collegiata di San Rocco (2) fatta costruire nel 1527 dalla Contessa Vittoria Camponeschi. Sulla stessa piazza troviamo il palazzo marchesale(3) Camponeschi-Carafa con portale ed affreschi.
Attraverso quella che anticamente fu una delle due porte di accesso al paese si raggiunge il vecchio lavatoio, nel cui pilastro sinistro è inserito il mascherone(4), nella piccola piazza detta della Conserva. 
Percorrendo via del  Forte  si raggiunge la sommità del colle dove troviamo i ruderi di Forte San Carlo, (5) baluardo eretto nel 1686, destinato a reprimere le imprese banditesche, e mai portato a compimento.
Percorrendo le viuzze del "Colle"(6) si scende verso il centro e raggiunta l'antica via Beretra e, costeggiando la chiesa di San Filippo, si prosegue verso l’antica icona della Madonna del Ponte(7). Al centro del vecchio ponte ci soffermiamo ad osservare l'antico borgo che, abbarbicato sulla collina si specchia nelle verdi acque del fiume Vomano. (8)
Attraversiamo il fiume e raggiungiamo il Convento dei Cappuccini(9), complesso di grandi dimensioni costruito nel 1576 e situato fuori dalla cittadina su di una piccola altura. 
Ritornando verso il centro si raggiunge la "Fonte Vecchia" con il suo bel mascherone settecentesco(10), inserita in un emiciclo situato nel Quartiere dei Mulini.
Una breve salita ci porta in via Urbani, comunemente denominata "Strada di sotto", e nel percorso ci accompagnano portali in pietra di pregevole fattura e ci appare notevole la facciata cinquecentesca di palazzo carini, cui spiccano i due preziosi leoni. (11)
All'improvviso si apre un terrazzo sulla sponda del fiume, che costeggia l'intero paese, raggiungibile anche da una serie di viuzze che tagliano le antiche mura “le ruette". (12). La presenza del fiume ha avuto da sempre una grande importanza nella vita della popolazione montoriese. 
Proseguendo verso la piazza si giunge alla chiesa degli Zoccolanti, datata 1755, ed il suo annesso chiostro (13) che conserva la struttura originaria nonostante le diverse destinazioni d'uso che ha avuto nel tempo.
In piazza Orsini, oltre alla Collegiata di San Rocco, troviamo la chiesa di Sant'Antonio, che si presenta oggi nella veste di un riassetto recente, ma risale almeno al XV secolo. (14)



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